BASTA GUERRE !
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Addio, uomo-soldato !
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Quante guerre si dovranno ancora combattere, prima di comprendere che l'uomo-soldato, guerriero, conquistatore, terrorista, deve essere relegato nella preistoria dell'umanità ?! Dopo
Auschwitz ,
Hiroshima e
Nagasaki , credevamo di aver compreso ! Quanti propositi, quante convenzioni internazionali dovranno ancora essere scritti e disattesi ? Quante disperazioni dovremo ancora creare ? Quanti deserti della speranza ? Quante priorità della politica e di ciò che conviene, dovranno ancora accecarci gli occhi ? Con la guerra, è il corpo dell'intera umanità ad essere ferito, offeso, lacerato, umiliato ! Non abbiamo più tempo ! BASTA GUERRE ! Basta "Occhio per occhio, dente per dente !" E' tempo, uomo-soldato, che abbandoni i nostri orizzonti ... E non ci saranno feste, né lapidi o saluti ... Te ne andrai via in silenzio e vergogna ... Senza il rimpianto di nessun autentico essere umano ! Troppo lunga è la scia di sangue, di dolore, violenza e morte che lasci alle tue spalle ... ADDIO, PER SEMPRE, UOMO IN ARMI ! E offriamo la nostra consolazione a questa Terra dalle troppe lacrime ! ... Luciano Galassi (10 gennaio 2009)
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( immagini da "Anno Zero" - 15.1.2009 ) AL CULMINE DELL'ORRORE Fu necessario arrivare sino in fondo, a sperimentare il culmine dell'orrore, del raccapriccio.
Fu necessario assistere, tra le macerie fumanti, alle lacrime disperate dei bambini e a quelle, silenziose e senza consolazione, degli anziani umiliati.
Al culmine, si dovette cambiare, per sempre !
Troppo grande l'orrore di se stessi, troppo grande la perdita di ogni dignità, di ogni speranza.
Luciano Galassi (17 gennaio 2009)
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"Se tutto questo dolore non allarga i nostri orizzonti e non ci rende più umani, liberandoci dalle piccolezze e dalle cose superflue di questa vita, è stato inutile" Etty Hillesum |
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SIA PACE
Pace
per le strade felici e silenziose, Pace
per i canti di speranza, Pace per il cuore della Terra.
Luciano Galassi
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“Io sogno, ancora, che un giorno la guerra cesserà, che gli uomini trasformeranno le loro spade in vomeri di aratro e le lance in falci, che le nazioni non si scaglieranno più le une contro le altre e non progetteranno mai più la guerra” Martin Luther King |
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Sogno un mondo di tenerezza
Sono un bambino della Terra che ama la Pace e odia la guerra. Sono un bambino di questo mondo corro sui prati, fo il girotondo.
La guerra non vede chi nasce e chi muore, non porta conforto, ma soltanto terrore. Non voglio una storia di date e battaglie, non voglio sapere chi vince e chi perde.
La guerra è per tutti soltanto sconfitta e la vittoria è speranza trafitta, vite inchiodate alla nera paura ... la guerra regala la notte più scura.
Luciano Galassi
(13 gennaio 2009)
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Prima ti bombardiamo e poi, tra sorrisi e strette di mano internazionali, ti facciamo avere gli aiuti umanitari. Si può bombardare e sorridere, come se le morti procurate dovessero pesare sulla coscienza di qualcun'altro ?
Non è che si è trattato solo di un gioco e che la guerra, le morti, le distruzioni erano finti ? !
L.G. (21 gennaio 2009) |
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Un patto si impone per gli uomini e il loro futuro:
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| GIROTONDO SENZA SOGNI
Giro girotondo piano piano muore il mondo, ma non ce ne importa niente chi consuma non ci sente. Non ci sente e non ci vede c'è chi ha fame e c'è chi ha sete c'è chi ha fame e si dispera e non giunge fino a sera.
C'è la guerra e tutto tace e c'è chi la chiama pace e difende quegli spari mentre cura loschi affari, mentre il pianto è unito al sangue la speranza intorno langue.
E la terra è meno bella se non è nostra sorella se non c'è chi nella brezza le rivolge una carezza, un pensiero delicato per i doni che ci ha dato.
Chi consuma vuole tutto e il mondo resta asciutto, senza cuore né poesia … … piange il mondo e così sia.
Luciano Galassi
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POTENTI DELLA TERRA ! La coscienza della gente comune è assai più vicina alla Pace di tutte le vostre insanguinate strategie ! Il mondo ha sete di Pace !
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Coltiviamo semi nuovi ! ... |
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Verrà mai il tempo in cui le Nazioni, anziché nella forza delle armi e nella grandiosità delle parate, si riconosceranno nei loro uomini e donne migliori, nei poeti, negli artisti, negli scienziati, nei ricercatori del Sacro, negli operatori di Pace, NELL'INNOCENZA DEI BAMBINI , nella saggezza e fragilità degli anziani, nella gente umile e operosa di tutti i giorni ?
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