Smerillo

Museo Pinacoteca dell’Arte dei Bambini

 

IL MONASTERO DI SAN LEONARDO DEI SIBILLINI:

il sogno avverato di p. Pietro Lavini

                                                                sei a  PAGINA  4 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

In cammino verso un maestro

( "Lassù sui monti" )

 

 

 

 

La gratitudine è un vento gentile, che arriva dalle profondità ...

 

Ecco, ora si affaccia.

Ci sussurra all'orecchio, viene per aiutarci a comprendere.  Comprendere noi, gli altri. la vita.

Viene a trovarci.   

Dice: "Ciò che accade ti riguarda, riguarda la vita, la tua umanità.  Ti è capitata una fortuna, che puoi comprendere, se vuoi.  Qualcuno ti ha indicato un'altra strada, un altro mondo, un'altra dimensione, un altro orizzonte.".

 

E subito arriva un fiotto di letizia, di limpida gioia.

Ecco un uomo con cui celebrare la gioia, ridere di leggerezza, rotolarsi tra le foglie autunnali.

Rido e guardo verso l'alto.

La fatica del cammino è scomparsa, come le foglie cadute.

Chissà!  Anche gli alberi, spogliati dalle foglie, ridotti all''essenziale, sembrano più vicini al cielo, più diretti.

E io ?

Io salgo con loro.   Fratelli, maestri.

Quante foglie a terra !  Come tanti pensieri lasciati cadere.

In questo silenzio, accompagnato dal torrente, sembrano regnare perfetta letizia e armonia.

Qui i passi hanno il sapore del cammino.

Ma guarda dietro quali esperienze un uomo, un frate, ha edificato il suo nido !

Nido leggero, seppure segnato dalla fatica.

Cos'hai da dirmi, nella tua semplicità, che altri non sanno dire ?

La tua dimora, il tuo nido, ci mettono in cammino, ci insegnano il cammino.

C'è un filo che è più profondo delle parole.

Un silenzio dolce diviene maestro, e non cessa di parlare. L'occhio, incantato, guarda il cielo.

Mute presenze - i faggi - come cattedrali dell'infinito.

Il respiro si arresta, rapito.

Se la sacralità ha un volto,  questo gli assomiglia.

Mi sento perso, in un tempo senza tempo.

Di fronte a tanti esempi di banalità e di vuoto, qui trabocca di pienezza.  Una luce accecante.

Abbiamo perduto l'uomo che celebra, che sa perdersi nell'infinito, nella grazia !

Noi ci nutriamo di cibo scadente.

Qualcosa sembra spaccarsi dentro, come un seme prezioso nella terra.

Altre strade, altri  orizzonti ...

 

Ed eccolo lì, il sogno.   Realtà e traccia, segno.

E gronda semplicità.

Lì, proprio sulla soglia, sei consegnato al tuo cammino, al tuo tesoro abbozzato, alla tua voce, voce dell'unica Voce.

La fiammella, a lungo nutrita, ha partorito il tuo lumicino, la sorgente gorgoglia della nuova vita.

Il sogno si nutre di piccoli passi, tutti importanti, fino all'ultimo respiro, fino all'ultimo canto.

 

E' al nostro sogno che siamo chiamati, al nostro magico e misterioso  cammino ...

                                                                        Luciano Galassi

novembre 2007

                  

pietra su pietra

cuore su cuore

affaticate, laboriose mani

 

    OFFERTA DEI CERI 

    A SAN LEONARDO  

    

   

Sabato 10 novembre 2007 è stato  riproposto un antico rito che vedeva protagonisti il Comune di Amandola e quello di Montefortino,  e prevedeva l'offerta di un cero ciascuno al monastero di San Leonardo.

La data era quella del 6 novembre, dedicato a San Leonardo.

  

 

 

 

 

 

 

 

         

             su p. Pietro    vedi anche    

     PAGINA  1 

PAGINA  2

   PAGINA  3

 

 

 

         Visita il sito     www.sanleonardodeisibillini.it

 

 

Attraversando

la Gola dell'Infernaccio:

 

un'esperienza che sa di "magico"....

      VEDI 

 

(Il brano MIDI in sottofondo - di J.S.Bach, Aria per Soprano e B.C. dalla Cant n. 51 -

è tratto dal sito www.musica-sacra.it )

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