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Dichiarazione
di intenti e progetto di massima
L'istituzione di un "Museo Pinacoteca dell'Arte dei
Bambini" - all'interno della Pinacoteca Civica d'Arte Contemporanea realizzata presso
il Comune di Smerillo - intende configurarsi, nello spirito degli ideatori, come
l'apertura di un particolare spazio di ascolto delle "piccole voci": quelle dei
bambini.
Siamo convinti della sacralità di ogni vita che ci fa il dono di apparire sulla
superficie di questo nostro pianeta, in particolare dei bambini ( con una immagine
poetica, potremmo dire che ciascun bambino porta con sé, stretta dentro il pugno, una
manciata di stelle).
Purtroppo l'accoglienza riservata ai bambini, anziché di rispetto e di ascolto, è spesso
fatta di violenza, e comunque il bambino viene visto più come "un contenitore da
riempire" piuttosto che come persona con una sua voce, un suo portato, una sua
ricchezza.
Ascoltare sinceramente un bambino significa essere disponibile e attenti ad ac-cogliere la
sua individualità, la sua voce, "piccola voce", che sta alla responsabilità
degli adulti tutelare e consentire che abbia un peso autentico e non solo formale o
episodico.
Tutto ciò significa rispetto, semplicità, umiltà nei confronti di questi nostri
fratelli più piccoli - ma non per questo meno importanti - che la vita ha chiamato a
condividere con noi questo cammino di Mistero, di benedizione e di responsabilità.
Noi siamo qui, sicuramente con tutti i nostri limiti, ma attenti a ciò che dai bambini
ci proviene e decisi a darne una concreta testimonianza, proponendo e offrendo uno spazio
in cui le forme espressive ed artistiche dei bambini (disegni, sculture, poesie, pensieri,
proposte, ecc.) trovino ascolto ed una opportuna amplificazione.
Per questo prevediamo di realizzare periodiche mostre tematiche, cui abbinare momenti
di riflessione - attraverso la presenza di studiosi, artisti e uomini di buona volontà
che avranno il desiderio e il piacere di condividere con noi questo cammino di attenzione
e di speranza - e, perché no?, momenti di festa.
Anche la nostra iniziativa è una "piccola pianta", sulla quale riversare
tutto quel calore e disponibilità che gli consentano di crescere e di fiorire.
Questo è quanto ci auguriamo, convinti con ciò di portare il nostro modesto, ma sincero
contributo, in questi tempi così difficili e carichi di ragionevoli preoccupazioni.
Speriamo che le stelle e il Mistero che tutti ci sostiene vogliano guardare con
benedicente comprensione a questo nostro sforzo, dandoci il coraggio e la luce per
sostenerlo nella Pace.
Dicembre 1998 IL
CURATORE DEL PROGETTO IL
SINDACO (Luciano
Galassi)
(Egidio Ricci) |