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Smerillo "Museo Pinacoteca dell'Arte dei Bambini"
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Interni del Museo Spazi 4 e 5
Il lavoro di inventariazione è stato curato da LAURA CORTELLUCCI, che ringraziamo. |
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Spazio 4 |
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Pannello realizzato dai bambini di Smerillo, con la guida e l'intervento del Maestro Madonnaro Luciano Scalzotto ("Angelo") - "La pace ha inizio nel cuore degli uomini" |
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Gran parte dei materiali presenti in questo spazio (aperto anche agli adulti) è intitolata “PENSIERI DI PACE”.
Entrando dall'ingresso più vicino alle scale, sulla parete sinistra troviamo:
1) Diploma di merito e trofeo assegnati dall’iniziativa “Helios Festival 1999” al Museo dell’Arte dei Bambini di Smerillo. 2) 8 poesie tratte dalla Rassegna “Piccolo Poeta” a cura di Giuditta Castelli di Ripatransone (AP) per gentile concessione dei bambini delle Elementari. 3) Una lettera della Direttrice della Scuola primaria “Nicola Tecla” di Backa Popola (Vojvodina); 4) L’ultima lettera al figlio di Nazim Hikmet intitolata “Prima di tutto l’uomo”. 5) Una riflessione sulla pace scritta da Patrizia. 6) Un quadretto ovale raffigurante una chimera, intitolato “La Pace” realizzato da Francesco Francesconi di Loreto.
Sulla parete di fronte all'ingresso notiamo che..
7) il primo spazio è intitolato “Finestre sulla pace”e presenta foto di bambini di etnie diverse scattate da Laura Pierini. 8) Seguono poi le riflessioni, le poesie, i commenti e i testi delle canzoni di diversi autori: Stephen Levine, Aldo Capitini, Albert Einstein, una benedizione buddista, Bertold Brecht, Giampaolo Trapani, Albino Cardarelli, Leonardo Boff, Rosalba Boazi, Alexandre Kabera, Mara Francillo Nicosia, Ernesto Balducci, Alda Merimi, Patrizio Viozzi, Giorgio Gaber, Luciano Galassi, Mo Tzu, Talmud, Zarathustra, Raffaella Pozzi, Desmand Tutu, Abbé Pierre, Amedeo Scalise, Miriam Meglinagi, Vittorio Morroni, Edoardo Bennato, Schimon Peres, Nydia Moreira Garcez, Jovanotti, Pelù, Ligabue, Rita Papa, Giovanni Micali, Dai Veda, Eugen Jebeleanu, Stefania, Costituzione dell’UNESCO, Inti Illimani, Danilo Cardini, Giulio Bedeschi, David Maria Turoldo, Giuseppe Ungaretti, Andreij Voznesenskij, Daniele Busilacchi, Tatanga Mani: Bisonte che cammina, Stoney, Daniela Santarelli Radici, Gino Strada, Maria Teresa, Luisa Sidney Keith, Sacro Anziano del Lakota, Birgil Kills Straight, Salvatore Quasimodo, Lev Tolstoj, Anna Frank, Marcello Marinari, R. Hunthausen, Veronica Squarcini, Anna Muzioli, Carl Gustav Jung, Antonella Santacà, Francesca Galassi, Rabindranath Tagore… Fra le varie riflessioni sono presenti anche immagini, foto, manifesti, e disegni, che trasmettono messaggi a favore della promozione dei diritti dei bambini, della pace, e contro la guerra, la violenza, le mine antiuomo, foto e manifesti della Marcia della Pace Perugia-Assisi , ecc. 10) Al centro di questo lato della stanza è esposto un notevole lavoro realizzato da Sabbatini Gianfranca di Potenza Picena, che ha rappresentato il “Girotondo per la Pace” con 10 pupazzi di lana realizzati ad uncinetto, ricamati e curati delineando le caratteristiche particolari delle diverse etnie presenti nel mondo.
Lungo il perimetro dell’altra parete troviamo:
11) un grande pannello composto di tre parti - "La pace ha inizio nel cuore degli uomini" - realizzato, con i gessetti, dal maestro Madonnaro Luciano Scalzotto (in arte "Angelo") e dai seguenti bambini di Smerillo: Laura ed Elisa Antolini, Pamela Papiri, Serena Priori, Valentina Laurenzi, Valentina Andreucci, Simona Funari, Miriam Ricci, Stefania Ercoli, Marco Tirabassi, Katia Ercoli, Stefano e Valentina Paciotti. 12) due manifesti dal concorso “Un poster per la pace”, a cura del Lions Club International. 13) uno spazio dedicato alle foto di Antonella Santacà (con una sua poesia), Fabio Pironi di Bondeno, Giorgio Marinelli e Daniele Papa. 14) un'area dedicata al tema del rispetto della Natura e dell’Ambiente in cui sono esposti: · il discorso fatto nel 1854 dal Capo Seattle al Grande Bianco di Washington (presidente degli Stati Uniti) considerata ancora oggi la più bella e la più profonda Dichiarazione sull’Ambiente tradotta da Fabio De Benedetto e Daniele Palo. · il discorso di Mikhail Gorbaciov, intitolato la “Carta della Terra: Dare un futuro all’Umanità e dare un futuro alla Terra”. · una riflessione di Rodolfo Gentili da Macerata, del 1972, collegata al suo quadro “Automa”, del 1966 (di cui è esposta la riproduzione), critica nei confronti di tutti gli uomini delegati a custodire la nostra incolumità morale, sociale, e materiale, che si sono lasciati corrompere dal potere e dal denaro, delegando la loro forza per essere uomini. · una profezia degli Indiani del Cree. 15) Alcune cartoline con immagini e poesie attinenti alla Pace, tratte da un’iniziativa di Poste Italiane. |
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Spazio 5 |
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Lo spazio si suddivide in diverse sezioni:
“Mail Art per la pace”: progetto ideato e realizzato dagli alunni della classe V della Scuola Elementare “Matilde di Canossa” di Ciano d’Enza di Canossa (RE) nell’anno 2001/2002. I ragazzi hanno decorato 150 buste ed inserito all’interno di esse un messaggio di pace, inviandole ad altrettanti artisti più meno famosi con l’invito a sedersi e dipingere la pace come suggerito dalla poesia “Avevo una scatola di colori”, della una bambina israeliana Tali Sorek, di 13 anni. Una settantina di artisti hanno subito risposto con disegni e messaggi straordinari. Su un pannello esplicativo sono state delineate le tappe di lavoro del Progetto di Mail Art (=Arte postale per corrispondenza), con le foto e le buste colorate dagli allievi ed inviate agli artisti. Negli altri pannelli sono esposte le buste con i messaggi e i disegni sul tema della pace, inviate dagli artisti che hanno partecipato all’iniziativa. In un’altra parete di questa sezione sono esposti i disegni dei bambini della V elementare di Matilde di Canossa. Sono esposti anche: un piatto di ceramica dipinto a mano e donato al Museo da Adelia Baracchini di Reggio Emilia; una riproduzione del fonte battesimale romanico dono del Comune di Canossa; e un libro di Ilde Rosati dal titolo “Favole Matildiche”. Nell’ultima sezione dell’area dedicata a questa iniziativa sono raccolti i disegni della prima Media di Bibbiano (RE). Su un grande pannello è stata scritta la storia “Gli scoiattoli dalle colline argillose”, il testo è di Patrizia Dal Bello e le illustrazioni di Barbara Villa. Nell’area sottostante è esposta una foto scattata da Giovanni Greci intitolato “Spiaggia” e nel pannello in basso una raccolta di pensieri, poesie e commenti sulla foto scritta da diversi bambini. Di fianco sulla destra un pannello dal titolo “Un cantiere per la pace” illustra le foto sulla Tanzania scattate da Giuseppe Tomagnini di Canossa (RE).
Nella sezione successiva sono esposti i lavori realizzati dagli alunni delle classi III C, III D, IV C, V C, della Scuola Elementare “Sparandei” di Camerano nell’ambito del progetto didattico-formativo “La mia Scuola per la Pace” nell’anno scolastico 2003/2004.
Nella sezione con lo sfondo blu di questo spazio, sono esposti:
· un manifesto di Medici Senza Frontiere intitolato “Mussulmano?..Ebreo?..Cristiano?..UOMO!” · e una foto, color seppia, di un bambino con le mani in alto e i fucili puntati contro di lui con la scritta “MAI PIU’!!” inserita nella cornice di filo spinato sullo sfondo nero macchiato con rivoli di color rosso sangue, entrambi molto suggestivi che invitano a soffermarsi a riflettere. L’ultima sezione di questo spazio è intitolata “Dalla parte dei bambini” per ricordare e far soffermare il visitatore a riflettere sui diritti dei bambini riconosciuti dall’UNICEF (Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia). In quest’area sono presenti: - una poesia scritta da Luciano Galassi intitolata “A un bambino ex-soldato della Sierra Leone”, e una grande foto di un bambino con vestiti tradizionali indio. - una petizione per lo Stop all’uso dei bambini soldato di una campagna promossa da Amnesty International. - un volantino dell’Associazione AMBALT “Associazione Marchigiane per l’Assistenza e la cura dei Bambini affetti da Leucemie e Tumori. - il volantino di incontri internazionali di Castiglioncello dell’10/11/12 Maggio 2002 - ed altri manifesti e foto contro la Guerra e per la pace.
Due opere (un dipinto e una "scultura") di Alex David Luchetti di 11 anni, di Chiaravalle
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