Smerillo

Museo Pinacoteca dell’Arte dei Bambini    

Osimo

Ist. Compr. "F.lli Trillini" - Scuola primaria "M. Russo"

 

 anno scolastico 2004/2005

 

I bambini della classe II C t.p.  stimolati dal racconto "La sabbia d'oro ci ha portato da voi",  hanno realizzato dei disegni, come simbolo di pace e di amicizia

                            

        L'amicizia fa girare il mondo ...

 

      Il Mandala della Pace

Riportiamo le impressioni degli insegnanti

 Premessa

 La realtà sociale attuale vede tra i bisogni formativi primari l’educazione all’intercultura. La convivenza civile implica lo sviluppo e la cura di valori quali il dialogo, il rispetto della diversità, la condivisione, la giustizia, la libertà. E’ una esigenza che si impone anche nella didattica per la presenza, sempre più numerosa, di alunni stranieri all’interno delle classi.

La scuola può e deve essere il luogo in cui si realizzino percorsi atti a favorire la costruzione di una mentalità nuova, la consapevolezza che l’amicizia e la reciprocità possono trasformare i rapporti tra i gruppi e i popoli, dando inizio ad una storia diversa.

In questa ottica, nell’ambito delle attività programmate per l’anno scolastico 2004/ 2005, nella classe 2^ C t.p., abbiamo aderito al Progetto “Crescere insieme per un mondo unito”  proposto dal Movimento Umanità Nuova, finalizzato  ad una educazione interculturale che comporti la disponibilità a conoscere e farsi conoscere, nel rispetto dell’identità di ciascuno, in un clima di dialogo e solidarietà.

 

Attività e metodologia

 

A tal fine abbiamo collaborato con il Dott. Luciano Galassi, Direttore del “Museo Pinacoteca dell’Arte dei Bambini” di Smerillo (AP),  che ha ideato una storia, “La sabbia d’oro ci ha portato da voi”, rispondente alle finalità del progetto, tenendo conto delle dinamiche relazionali e dello sviluppo della identità personale dei bambini.

La lettura del racconto in classe, come situazione motivante, ha dato l’avvio ad una stimolante conversazione che ha messo in luce aspetti impliciti e inconsapevoli nelle relazioni con il diverso da sé. I bambini hanno poi rielaborato la storia e, provando ad immaginare un mandala della pace, hanno realizzato un manifesto di classe intitolato “Vogliamo riempire di luce il mondo”.

A seguito di questa esperienza i docenti hanno osservato una modifica negli atteggiamenti degli alunni, verso il superamento della concezione di “normalità” come essere tutti uguali, omologati, iniziando a percepire le differenze (di lingua, colore, religione, …) come aspetti su cui confrontarsi serenamente, senza eccessive diffidenze e paure immotivate.

 

Osimo, 12 maggio 2005                                                     

                                                        I docenti di classe

 

 

 

 

Di tutto il lavoro è stato prodotto un CD- Rom, dal titolo "Vogliamo riempire di luce il mondo", come Progetto Intercultura ("Crescere insieme per un mondo unito").

 

Il CD contiene anche i  brani musicali delle due filastrocche cantate dagli stessi bambini su una base musicale, curata dal  maestro di musica Marco Guarnieri.

 

Domenica 24 aprile 2005 i bambini della classe II C hanno partecipato alla edizione 2005 della  Fiera di Primavera, nella piazza di Osimo, presentando loro lavori (tra i quali il nostro racconto) e alcuni brani musicali, tra cui le due filastrocche del racconto

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