|
Una Pace per il cuore del mondo
Niente appare più fragile della Pace, nei rapporti
tra gli umani.
Se pensiamo a quante persone abitano, in questo
momento, la nostra Terra circa sei miliardi -
si può comprendere la complessità del problema.
Tante individualità, tanti progetti, speranze,
sogni, e una sola Terra, una sola aria, una sola acqua, a segnalare il
legame che ci unisce, aldilà delle differenze.
Ciascuno aspira al suo spazio, a poter esprimere al
meglio la sua individualità, ma a molti non interessa se, per realizzare
tali obiettivi, altri uomini subiscono violenza e la loro individualità
viene così sacrificata.
A meno di non immaginare una società del terrore,
così come il mostruoso sogno nazista auspicava, è necessario tenere
conto dei bisogni di tutti.
È un'impresa colossale, sicuramente ostacolata dalle
disparità economiche, militari, di potere.
Così è necessario affacciarsi sul microcosmo
individuale, come pure saggiare quanto i privilegi - sia personali che di
intere nazioni - siano compatibili con una autentica Pace.
Pace come " contenitore", come strada e
strumento della serenità e dignità di tutti.
Pace che non è indifferenza né cinismo, né è
prevalenza del più forte e silenzio dei deboli.
È ingenuo pensare di mutare le cose d'un colpo, ma
la costruzione di una Terra per tutti (compresi gli animali, le piante, i
fiumi, ecc.) ci chiama all'impegno e alla responsabilità individuali.
Ciò che auspichiamo per noi e per la fioritura della
nostra individualità più autentica, deve diventare lo specchio
attraverso il quale incontrare l'altro, specialmente i più deboli, gli
anziani.
Libertà, giustizia, uguaglianza, rispetto,
solidarietà sono condizioni di Pace.
Uno sguardo particolare va ai bambini, miti e
"silenziosi" eredi
di questo mondo.
I pensieri, i comportamenti, il clima da noi creato,
sono quelli che ospiteranno la loro esistenza e per i quali siamo
investiti di responsabilità. Direi anzi che il nostro
"successo" come persone e come collettività, potrebbe misurarsi
sulla qualità del mondo che consegneremo loro e sull'esempio che sapremo
dare. Un mondo senza più inutili odi, armi e guerre.
Le poesie, che alcuni poeti dei nostri giorni hanno
dedicato ai bambini e qui ospitate, sono un piccolo messaggio e una fresca
testimonianza per un cammino un po' più lieve per i nostri cuori.
I disegni sono stati realizzati con i gessetti dai
bambini delle elementari di Loreto, sul tema “Disegna la pace”,
nell’ambito della iniziativa “Giò madonnari”, a cura del Centro
Turistico Giovanile di Villa Musone di Loreto.
Grazie
Luciano Galassi
|