Smerillo

Museo Pinacoteca dell’Arte dei Bambini

Alunni e Insegnanti della Classe 5 Scuola Elementare

"M. di Canossa"  -  42026  Ciano d'Enza - Canossa (RE)

MAIL ART PER LA PACE

L'idea iniziale che ha sostenuto il progetto era quella di approfondire tematiche relative al concetto di pace attraverso un'attività particolare.
Per questo motivo ho scelto che gli alunni intraprendessero un percorso di corrispondenza non convenzionale, un po' diverso dalle solite lettere, optando per la Mail-Art. ovvero Arte inviata per posta. Proprio come avevano fatto anni fa gli artisti aderenti al movimento omonimo, che avevano individuato nel servizio postale un mezzo per comunicare e scambiarsi "decorati" a tema (paesaggi, animali, fiori, ecc.).
I ragazzi hanno così decorato circa 150 buste ed inserito all'interno di esse un messaggio di pace, inviandole ad altrettanti artisti più o meno famosi con l'invito a sedersi e a dipingere la pace (come suggerito dalla poesia "Avevo una scatola di colori" di Tali Sorek, una bambina israeliana di 13 anni).
Nel giro di qualche settimana sono arrivate più di 70 risposte con disegni e messaggi straordinari, capaci di "arrivare al cuore" dei ragazzi e di emozionarli.
Il percorso intrapreso si è rivelato molto coinvolgente e motivante per tutti gli alunni, ed i messaggi Mail-Art non hanno costituito solamente motivo di curiosità, ma si sono rivelati vere e proprie opportunità di approfondimento, di riflessione su un tema così importante ed attuale quale quello della pace ed inoltre è parso un modo molto singolare per congedarsi dalla scuola elementare da parte di questa classe quinta.
I ragazzi hanno anche potuto sperimentare la ricerca dei segni e dei colori, l'uso della parola, l'emozione dell'attesa di una risposta "artistica" per conoscere e farsi conoscere.
Gli obiettivi individuati per la realizzazione del progetto possono essere così sintetizzati:
- esprimersi scrivendo una lettera/un un messaggio
- esprimersi attraverso varie tecniche pittoriche e l'uso del colore
- stabilire contatti epistolari

- vivere il desiderio e l'emozione di scoprire chi c'è "dall'altra parte"
- leggere lettere/messaggi
- riflettere e discutere insieme dei messaggi ricevuti per "capire la pace e cercare di viverla".

A conclusione di tutta l'attività, a giugno 2002, è stata allestita una mostra ed i ragazzi, nel giorno dell'inaugurazione, hanno potuto conoscere di persona molti degli artisti che avevano collaborato al progetto e vivere un altro momento di intensa emozione.

Arnalda Mori

 
Avevo una scatola di colori

Avevo una scatola di colori
brillanti, decisi, vivi,
avevo una scatola di colori,
alcuni caldi, alcuni molto freddi.
Non avevo il rosso sangue dei feriti,
non avevo il nero per il pianto degli orfani,
non avevo il bianco per le mani ed i volti dei morti,
non avevo il giallo per le sabbie ardenti:
non avevo l'arancio per la gioia della vita
ed il verde per i germogli ed i nidi,
ed il celeste dei chiari cieli splendenti,
ed il rose per i sogni e il riposo.
Mi sono seduta
e ho dipinto
la pace.

Tali Sorek

Il progetto è stato realizzato durante l’anno scolastico 2001/2002 ed è illustrato nel sito http://www.leonessa.net/scuola/pace.htm

 

 

 

 

 

Due immagini della mostra  
 

Domenica 12 ottobre 2003 sono giunti a Smerillo, accompagnati da genitori e insegnanti, i ragazzi che nell’anno scolastico 2001-2002 hanno frequentato la quinta classe della  Scuola Elementare "Matilde di Canossa"  di  Ciano d'Enza - Canossa (RE).
Con una cerimonia semplice e sentita, che ha visto coinvolti i ragazzi ed alcuni degli artisti protagonisti dell’iniziativa, l’Insegnante Arnalda Mori ha consegnato al nostro Museo circa 70 opere di Mail-Art, inviate da vari artisti, insieme ai disegni sulla Pace realizzati dagli stessi alunni.
Andrea Carletti, attento e sensibile Assessore alla “Cultura, Giovani e Turismo”, ha portato il saluto e l’apprezzamento personali e quelli del Sindaco e dell’ Amministrazione Comunale di Canossa.
Per il Comune di Smerillo, il Sindaco, Egidio Ricci, ha accolto e ringraziato caldamente gli ospiti. 

 

                

                  

ED ECCO COME SONO STATE SISTEMATE, ALL'INTERNO DEL MUSEO, LE OPERE  DELLA MAIL ART,  PORTATE DA CANOSSA
                   

 

 

 

 

 

 

Tra i lavori pervenuti da Canossa, un racconto dal titolo “Gli scoiattoli delle colline argillose”, di Patrizia Dal Bello e Barbara Villa      (  vedi )

"Il 23 e 24 Gennaio 2004 siamo andati a Canossa, su invito dell'Amministrazione Comunale"

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