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Dare
un futuro all'umanità La
carta della terra rappresenta non solo le paure di tutti noi legate alla
crisi ambientale, con cui ci stiamo confrontando, ma anche le speranze
di tutti noi per il superamento della stessa attraverso un lavoro
collettivo, ed ancora il ruolo chiave che possiamo ricoprire nel futuro
per armonizzare le nostre relazioni con la natura. Il cammino per la
Carta della Terra ha mostrato delle difficoltà e noi dovremo fare del
nostro meglio. Possiamo però essere orgogliosi dei risultati raggiunti
dalle nostre menti e dai nostri cuori. La Carta della Terra si
differenzia dagli altri documenti perché
è il risultato del lavoro dei pensieri, delle speranze e dei
sogni di migliaia e migliaia, se non di milioni, di persone e non di una
particolare commissione o di un particolare gruppo di persone, L'input,
il pensiero di coloro che hanno creato questo documento parola per
parola, dovrebbe essere ricordato da migliaia di persone. Il lavoro è
stato completato, ma la parte più dura, difficile del lavoro è ancora
davanti a noi. La Carta della Terra deve aiutare le persone a capire la
gravità reale della crisi ambientale e a comprendere che la loro
posizione, le loro azioni faranno la differenza e determineranno il
cambiamento degli atteggiamenti di tutti noi verso la natura. Discutiamo
di molti argomenti e teniamo conferenze che hanno come tema principale
il Nuovo Millennio, ma spesso, molto spesso, ci dimentichiamo del punto
più importante in agenda per il XXI Secolo: i temi e le sfide
ambientali. Tutti noi dobbiamo prima comprendere questo e solo poi
potremo fare molto. La Carta della Terra è un documento molto
importante, ha un'importanza morale, etica e politica. Tutti coloro, le
cui azioni hanno conseguenze ambientali (politici, imprenditori,
ricercatori, militari), dovrebbero armonizzare le proprie azioni con i
principi della Carta della Terra. La Carta della Terra riguarda tutti
noi, ogni singola persona, la nostra vita personale, quella delle nostre
famiglie, delle nostre città e delle nostre regioni. Sfortunatamente la
globalizzazione fino ad oggi ha fatto sì che il ricco divenisse più
ricco e che i poveri aumentassero di numero. Quello che abbiamo sentito
oggi e ciò che abbiamo ascoltato nel corso dei nostri incontri e delle
nostre discussioni, durante il lavoro sulla Carta della Terra prova che
i problemi, che si spera che la Carta della Terra risolva, hanno bisogno
di nuovi approcci e di una nuova leaderschip, non solo politica. Tutti
noi dobbiamo ottenere molto e cambiare molto. Green Cross parteciperà
concretamente alla realizzazione dei princii della Carta della Terra e
di Rio de Janeiro. Mi riferisco a tutti i nostri progetti, dai più
grandi ai più piccolo, inclusi l'eliminazione della armi chimiche così
come i progetti sull'acqua potabile. Sono convinto che una delle sfide
più importanti che ci troviamo ad affrontare oggi sia la costituzione
di un nuovo sistema di valori, perché
la Natura può vivere senza di noi ma noi non possiamo vivere
senza la Natura. Se insistiamo con il consumismo come una nuova utopia,
a un certo punto la Natura rifiuterà tale sistema proprio come la
diversità culturale e il bisogno di libertà personale hanno rifiutato
il sistema totalitario. Abbiamo bisogno di proteggere la Natura per noi
stessi oltreché per la sua
tutela. Dopo tutto, molti di noi già vivono in zone urbane con aria
malsana e già una persona su due sul pianeta ha accesso solo ad acqua
di cattiva qualità Alcuni mettono in dubbio che viviamo una situazione
di crisi, ma dalla conoscenza dei problemi ambientali che ho acquisito
durante gli anni passati posso affermare con certezza che la crisi
esiste veramente e che rappresenta un vero pericolo per la sopravvivenza
del genere umano. Se riusciamo a contrastare l'emergenza ambientale
mondiale e a vivere in armonia con la natura , possiamo affrontare altre
questioni; se falliamo, non avrà senso prenderle in considerazione.
Questo è il problema numero uno da affrontare in questo nuovo secolo.
Dobbiamo essere crudelmente realisti oggi per poter essere ottimisti nel
futuro. La conoscenza dei limiti fisici del pianeta porta nuove
responsabilità al genere umano: dobbiamo riconoscere il bisogno di
profondi cambiamenti sociali, economici, scientifici, tecnici e
politici. Se accettiamo una situazione in cui solo pochi vivono a spese
di molti, non possiamo aspettarci niente di buono dal futuro. Mikhail Gorbaciov
Testo tratto dal sito http://www.greensite.it/news/artgorby.htm |