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Smerillo
Museo Pinacoteca dell’Arte
dei Bambini |
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i volti della BELLEZZA |

immagine di Crystal Luz
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Verso un'idea di BELLEZZA ("esercitazione")
L'immagine di Crystal Luz, che rappresenta un suggestivo paesaggio montano, io mi sento di definirla "bella".
Nell'intento di comprendere meglio che cosa quello spontaneo "bella" possa significare per me, provo ad "entrare" nell'immagine, ossia in ciò che provo. Mi sento attratto dal riflesso bianco-oro della luce del sole, al centro dell'immagine. E' una luce invitante, calda. Immagino di camminare dentro quella luce, verso una luce ancora più intensa, provando un senso di abbandono, di calore, di fiducia. Mi sembra di andare verso qualcosa di misterioso e insieme profondamente familiare. La luce mi avvolge come una presenza, come un calore che invade il petto e mi porta pace, serenità, sorriso. C'è anche la percezione dell'incontaminato, ossia di intense sensazioni allo stato puro. E' il senso dello stupore, della leggerezza, dell'abbandono, della sospensione, del perdere i confini abituali, dell'incanto, del perdersi per ritrovarsi. Potrei anche chiedermi cos'è il "luogo" da raggiungere: un "luogo" interiore protetto e pieno di pace incontaminata, che, almeno dentro di me, forse non è impossibile da raggiungere. L'immagine è così stata un veicolo per un "viaggio" interiore, particolarmente gradevole e prezioso, dal quale mi sono lasciato portare.
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Leonardo da Vinci - Sant'Anna con la Vergine e il Bambino (particolare)
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Prendo ora in considerazione questo viso tratto da un dipinto di Leonardo: anche questo definisco"bello". Approfondendo la definizione, trovo che il viso mi rimanda una sensazione di dolcezza, armonia, serenità, calore, pace. |
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E ora questo splendido fiore, per il quale applico ancora la definizione di "bello". Qui mi sembrano prevalere la meraviglia e l'incanto. La meraviglia che nasce dall'ammirare la complessità e delicatezza delle forme, le sfumature di colore, qualcosa che mano umana non saprebbe realizzare. E' un essere vivente, che ci porta la sua bellezza e il suo profumo (anche se non fa che perseguire un suo corso), che si consumano in una sola notte.
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foto di Paolo Brugè
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Ancora una immagine "bella". In queste nuvole, fotografate da Paolo Brugè, prevale ancora l'incanto, lo stupore. Il mio occhio viene specialmente catturato da quella nuvola bianca. Un'immagine che porta leggerezza e sembra quasi un invito a volarci dentro e a fondersi, a sciogliersi serenamente nella sua atmosfera, a sognare . |
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foto di Paolo Brugè
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Un'altra bella immagine di Paolo Brugè, incantevole e "sognante" come un giardino zen. Colline pervase di dolcezza, di calore, da stringere al petto, dove i contorni si perdono e trionfa una felice e rasserenante leggerezza.
Possiamo ora tentare una prima sintesi di ciò che si è scoperto, ossia di ciò che era un implicito di quel "bella".
La "Bellezza" sembra avere il potere di aprire una "porta" dentro di noi, che potremmo chiamare "la porta dell'Incanto", alla quale sono particolarmente sensibili i bambini. Una "porta" che appare una preziosa opportunità per ri-scoprire una "verginità" interiore, una sospensione, un incanto, che ci spingono a fermarci e a lasciar parlare la nostra anima, a permetterle di rivelarci il nostro legame intimo con la realtà e il mondo, intessuto di meraviglia e armonia. Ciò che meraviglia e chi prova meraviglia sono uniti dalla medesima trama, e la "Bellezza" può essere una strada maestra per scoprire la "pasta" che ci compone: la stessa delle stelle. La Bellezza come un raggio di "grazia", una benedizione.
Mi piace concludere questa breve riflessione con l'immagine di un dipinto a olio di Paolo da Fermignano - "L'acqua della mia infanzia" - che mi sembra possa sintetizzare assai bene il discorso sin qui fatto: non custodiamo forse tutti, dentro di noi, l'immagine di un luogo incantato e nutrito di struggente Bellezza ? Luogo intimo e prezioso, nello scrigno dell'anima, luogo di meraviglia e calore, dove tutto è vivo e animato, dove tutto ci parla con amore, e di cui è alfiere proprio la Bellezza ...
Un'altra domanda si impone, proprio per il tema trattato dal nostro Museo: esiste una relazione tra la Bellezza e la Pace ? Non è forse la Pace la via maestra per conservare ed accrescere la Bellezza, dentro e fuori di noi ? E non è la Bellezza, e il suo "godimento", ad imporre la necessità della Pace ?
Luciano Galassi |
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"La bellezza potrebbe divenire la colomba della pace che unisce le diverse culture dell'umanità" Soetsu Yanagi |

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Nel bosco dell'anima
Il mio cuore è un roveto ardente che mai smette di bruciare.
E sofferto è il battito che vi risuona, anelando ad una vita ancora da vivere.
Eppure basta abbandonarsi fra le braccia arrossate di un neonato per dimenticare il peso oscuro dell'esistenza. e sognare di rinascere nelle lacrime di un bimbo appena venuto alla luce ...
Si, sono malata di Bellezza, ma che dolcissima pena è questo male !
Mi tiene lontana dal mondo e mi aiuta a penetrarlo in profondità.
Per coglierlo alla radice.
Thoreau scriveva: "Succhiare tutto il midollo della vita". Ed io faccio lo stesso nel bosco segreto della mia Anima.
Luisa Ferretti
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Capita, a volte, che dei raggi di sole squarcino anche il cielo più buio, per donarci momenti di Magia e Bellezza: così è per questa poesia di Lavinia Radici (di 10 anni) |
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Alla mia mamma
Non so, se ogni giorno, vedo qualcosa di più bello del tuo sorriso.
Quando sei triste arriva la pioggia, quando sei felice arriva il sole, quando sei stanca arriva la luna, quando sei sola, ci sono io.
Ti amo tanto, tua Lavinia |
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E' il nostro sguardo, che fa bello il mondo ! |