Centro di Educazione Ambientale
"Bosco di Smerillo"

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Nel 1974 la Regione Marche con la Legge Regionale n. 52 iniziò ad individuare le aree nelle quali crescevano piante rare o in via di estinzione e meritevoli di tutela. Il 4 luglio 1979 si arrivò all'istituzione del primo elenco delle aree meritevoli di salvaguardia, un totale di 154 Aree Floristiche Protette che ricoprivano una superficie totale di 14.054 ha. In tali Aree, ancora oggi segnalate da apposite tabelle perimetrali, è proibito l'estirpazione, la raccolta o il danneggiamento delle piante appartenenti a specie nate spontaneamente, mentre sono consentite le normali pratiche colturali, la dove già in uso. In questo elenco rientrò anche il Bosco di Smerillo .

Cartello delle aree floristiche protette

Quota: da 780 a 870 m Superficie: 28,7 ha

Ambiente: Il Bosco di Smerillo, così denominato per la sua vicinanza al paese omonimo, è sviluppato a Nord del Monte Falcone (904 m), lungo le pendici occidentali, in una fascia altitudinale compresa tra 780 e 870 m circa. Il terreno in questo tratto, presenta una inclinazione abbastanza accentuata, interrotta in alcuni punti da pareti rocciose con andamento Nord-Sud. Dal punto di vista geologico esso è costituito da sabbie giallastre, arenarie e conglomerati del Pliocene medio, trasgressivi sul Miocene.

Flora e vegetazione: Nonostante la bassa altitudine in cui si sviluppa, questo bosco rappresenta una fascia di transizione tra la vegetazione del piano collinare e quello montano, come risulta dalla presenza di alcuni elementi a netta impronta mesofila quali: Fagus sylvatica, Castanea sativa, Sanicula europaea, Galium odoratum, Galanthus nivalis ssp. nivalis.
Si tratta di un bosco ceduo prevalentemente costituito da Ostrya carpinifolia, a cui si accompagnano, oltre alle specie arboree sopra nominate anche: Carpinus betulus, Corylus avellana, Ilez aquifolium, Quercus cerris e Quercus ilex che si trova in forma cespugliosa sulle pareti rocciose. Nel sottobosco molto ricco di specie, si rinvengono:Euphorbia dulcis, Anemone nemorosa, Anemone apennina, Mycelis muralis, Phyllitis scolopendrium, Ruscus aculeatus, Ruscus hypoglossum, Lamiastrum galeobdolon, Lilium croceum, Umbilicus erectus, Cardamine enneaphyllos e Polygonatum multiflorum, ecc.

Interesse botanico: Il Bosco di Smerillo rappresenta un lembo di vegetazione forestale abbastanza estesa e ben conservata del piano submontano, dove in genere questo tipo di vegetazione è stata quasi completamente soppresso dall'uomo per favorire le colture agrarie. Nonostante la bassa quota del rilievo vi si trovano molti elementi di vegetazione del piano montano. Infine esso rappresenta una fitocenosi molto interessante per l'elevato numero di specie di cui alcune abbastanza rare.

Utilizzazione del territorio: Il bosco è governato a ceduo matricinato e viene tagliato secondo turni regolari.

Rif. bibliografico: Schede delle Aree Floristiche delle Marche, Regione Marche, Ancona 1981

 

 

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