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La
Fauna
La fauna costituisce l'insieme degli animali, che popolano
regioni o aree adatte alla loro esistenza. Qui a Smerillo la fauna tipica più
rappresentativa è costituita da mammiferi come il Tasso (Meles meles), la Volpe (Vulpes
vulpes), il Riccio (Erinacius europeus), Lepre (Lepus capensis), lo
Scoiattolo (Sciurus vulgaris), il Moscardino (Muscardinus avellanarius),
il Ghiro (Glis glis), la Donnola (Mustelis nivalis), la Faina (Mortes
foina), il Capriolo, e uccelli come la Poiana (Buteo buteo), il Gheppio (Falco
tinnunculus), la Civetta (Athene noctua), il Gufo (Asio otus.), e
la Ghiandaia (Garrulus glandarius). Numerosi sono gli avvistamenti
di cinghiali e ungulati come il capriolo, che sembrano aver ripopolato
il nostro territorio, e di Falco Pellegrino che è osservabile
nei numerosi posatoi costituiti dalle rocce strapiombanti
tipiche delle nostre zone. |
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Poiana Buteo buteo |
53 cm. Simile a una piccola acquila reale ma con coda larga e arrotondata. Il
piumaggio varia da color crema a marrone scuro. Si trova in boschi, campi e pianure,
presso le coste e sui pendii di monatagne e colline. Spesso si libra in alto, ma caccia
vicino al suolo. Nidifica su alberi e sporgenze delle pareti rocciose. |

Sagoma in volo
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Allocco Strix aluco |
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Esemplare
posato sopra un tronco |
37 cm. Macchiettato e striato testa grande e rotonda, occhi neri, senza
cornetti. Parti superiori varianti dal bruno caldo al fulvo o al grigiastro. Parti
inferiori bruno fulve con grosse strie scure. Dischi facciali bruno grigi. strettamente
notturno si nutre principalmente di piccoli roditori, uccelli, insetti. Vive in boschi di
una certa età, parchi, grandi giardini. Costruisce il nido nei buchi degli alberi,
nei vecchi nidi abbandonati da altri uccelli. |
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Riccio Erinaceus europeus |
Testa più corpo 18-27 cm; coda 2-3 cm. Dorso e fianchi con aculei lunghi
circa 2 cm. Gli aculei sono peli modificati, marrone scuro o neri con punte bianche.
Dietro al capo sono divisi da una stretta linea di separazione. Il muso, le parti
inferiori e gli arti sono coperti da peli morbidi. Si nutre di lumache, vermi e un'ampia
varietà di insetti, così come di frutta caduta e funghi. Quasi completamente notturno,
è molto rumoroso mentre cerca il cibo. Se disturbato si può arrotolare su se stesso
formando una palla. Dorme di giorno tra le foglie morte e altro materiale, sotto le siepi
e luoghi simili. Iberna da ottobre ad aprile in un nido di foglie secche, ma spesso rimane
attivo in inverno fino a stagione avanzata. E' un buon nuotatore e arrampicatore e può
anche scavare. |
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Tasso Meles meles |
Testa più corpo 70-80 cm; coda 12-19 cm. Corpo massiccio e appiattito; muso
lungo e affusolato. La ruvida pelliccia è grigia nelle parti superiori e nera in quelle
inferiori negli arti. Il capo è bianco con un'evidente striscia nera su ciascun lato che
passa attraverso gli occhi e arriva alle piccole orecchie dalla punta bianca. Vive
soprattutto nei boschi, in estesi sistemi di gallerie individuabili dai grossi grossi
mucchi di terra scavata intorno all'ingresso. Si trova anche nei campi aperti e lungo le
siepi. Si nutre di un'ampia varietà di animali e piante, come lombrichi, piccoli
mammiferi, carcasse, frutta, noci e bulbi. Vive in gruppi familiari. Notturno. |
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