Introduzione

Le specie minerali
La crosta terrestre è costituita da rocce differenti i cui  componenti sono i minerali. Questi sono per la maggior parte delle combinazioni di più elementi ìchimici; alcuni, tuttavia, non ne contengono che uno, come il rame, l'oro, lo zolfo o il carbonio (quest'ultimo ad esempio si presenta in due forme: il diamante e la grafite).
Il più diffuso dei minerali, il quarzo, è formato da silice (SiO2), combinazione di silicio e di ossigeno.
In numerosi minerali parecchi elementi si combinano formando dei composti complicati. Si tratta per la maggior parte di combinazioni inorganiche e solamente in alcune eccezioni si trova una origine organica: è il caso ad esempio dell'ambra, una resina fossile, e della whewellite, un ossido di calcio.
Esistono in natura circa tremila specie minerali, composte da novantadue elementi chimici, ma solo  un piccolissimo numero di esse si trova molto di frequente circa 40-50:  sono ad esempio il quarzo, i feldspati, le miche, i pirosseni, gli anfiboli, l'olivina.
Questi minerali costituiscono la maggior parte delle diverse roccie, e perciò sono chiamati "minerali delle rocce".

La classificazione dei minerali
In mineralogia è indispensabile adottare un sistema di classificazione per collegare in modo logico tutte le varietà dei minerali. Ci si basa sulla composizione chimica dei minerali, sulla simmetria del loro reticolo cristallino, sulla finezza della loro struttura.
E' su questi semplici principi che sono classificate tutte le collezioni di  minerali. Si inizia  con la specie la cui composizione chimica è la più semplice, cioè con gli elementi che da soli formano dei minerali: seguono poi quelli i cui legami chimici sono più complicati, giustapponendo i derivati affini.
Ne risulta una classificazione articolata in nove classi naturali la cui importanza, secondo il numero di specie di ogni classe, è molto variabile:
I       Elementi nativi
II      Solfuri (con seleniuri,   tellururi, arseniuri, antimoniuri e bismuturi)
III     Alogenuri
IV    Ossidi e Idrossidi
V     Carbonati (con nitrati e borati)
VI    Solfati (con molibdati, cromati e wolframati)
VII    Fosfati (con arseniati e vanadati)
VIII   Silicati
IX     Sostanze organiche

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