|
ENRICO D'ANGELO
Ora
venticinquesima
Ma
ancora un po’ se finora nel Libro
sin
quando tutte le parole belle
fuse
col piombo nell’intima fibra
siano
lette precisamente quelle
le piú
vicine al passo della morte
eppure
lontane sempre se in vita.
Ciascun
lettore che chino sia e sporto
sopra
le righe vi farà col dito
fatica
inseguendo una linea dritta;
e quando gli occhi rimuova dal foglio
saranno d’un cielo a stelle confitto
o parole dell’universo soglie
(e nuova la pagina che le adotti
i versi comporrà in corpo ridotto.)
|