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Smerilliana
Semestrale di civiltà poetiche

 
 
     
   
       

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Poeti Stranieri

YANG LIAN

 La neve non-personale

 Traduzione e cura di Cinzia Fratucello

 

La neve non-personale 1

la nevicata è arida        precipitosa       imita l’entusiasmo umano
una cupa alba brutale
la neve cammina sulle cime degli alberi con minuscoli artigli  

minuscoli scheletri
scheletri di vetro raffinati da un fuoco feroce

la neve             si ferma sempre
nel momento in cui sta ancora sibilando nell’orecchio 

come per la morte        che cosa può ricordare ancora il morto?
in un corpo segretamente tutto cosparso di argento
mille donne gravide che partoriscono in cielo
freddi orfani senza permesso di nascere ancora
una scala rosa di carne conduce a un minuscolo attico
un minuscolo attico di una notte bianca dove sono i cadaveri

tu non esisti                  così per tutto l’anno sei ricoperto di neve

 ***

Neve non-personale 2           Sils-Maria*

 

il suolo innevato è coperto di uomini ciechi                   non possono vedere
la poesia che è morta nell’albergo
e          le vallate che generano la luce terrificante del giorno 

sotto gli stessi precipizi essi hanno perso le loro ombre
divenute neri aghi sottili sulla meridiana del giardino
lavano i loro piedi in una risata 

si pena a scolpire modelli di vascelli da un uccello morto
bere a fondo nell’ora del picnic sul ruscello scarlatto
mezzogiorno                il ruscello scarlatto trasudato di occhi ciechi  

non possono vedere                 i turisti nella poesia
mentre giacciono nudi sui letti dell’albergo
non hanno bisogno di cadere            per raggiungere le profondità della valanga.

* Il villaggio svizzero dove Nietzsche scrisse la quarta sezione di Così parlò Zarathustra nell’inverno del 1883-84. Il poeta visitò questo luogo nel giugno del 1991.

 

*** 

Neve non-personale 3

una piccola lampada di argilla               è il tuo presente per il buio
nel mescolarsi confuso dei suoni della pioggia
la neve è nata nel tuo nome
la neve che penetra il tuo corpo
un dolore         sprigiona stormi di uccelli incastrati da lunghi anni nelle pietre
ogni uccello una parola             e tu sei rimasto senza parole
la tempesta                  è un cimitero nell’aria sopra i tetti della città
anche gli angeli devono leccarsi le loro ferite nel nido
come bestie dalle teste d’oro inginocchiate sui tempi passati
una persona scoperta dall’acqua non può che seguire la corrente
una nevicata è come musica che scende sulla morte
tu, quando un nome muore ogni giorno
esponi un corpo che nessuno può accarezzare
lascia che il cielo senta
dalla neve al sangue                 senta tutta la fiamma
fino a che il buio                       restituisce il tempo di qualche sconosciuto


*** 

Neve non-personale 4           Sils-Maria

la notte come i pensieri di un folle                     bussa             
sui nostri teschi             costringendoci ad incontrare
una neve pericolosa che non ha distanza
come cavalli che attraversano di corsa una vetta solitaria sotto due stelle
con il graffiare di un’unghia seppellita in una notte d’estate
ascolta fantasmi sdraiati sulla polvere               mentre spazzano la luna
ascolta             le pietre tombali dicono bugie   ostentano le arti del vivere
siamo tutti neve            che scivola a valle
naturalmente non-personali e così dissipando la morte di ogni uomo
la notte sul letto di morte                      dissolve vane speranze
come il villaggio di folli strimpella via
candele vanno spegnendosi                  campane spruzzano lacrime
sulle montagne e nei campi ossa bianche tolgono il vestito  del lutto dei nostri giorni
e                      siamo intrappolati dentro una sola pietra

 
***

Neve non-personale 5

questa valle di montagna non si può visitare
proprio come dentro di te                    quell’attico di notte bianca
 
quando sei invitato dalla neve   fiori e piante sono in silenzio
un’apparizione             come un bicchiere di vino versato nel buio
brucia in altri luoghi 

quando sei abbandonato dalla neve       diventi scialbo
un falco che arrostisce in una ferita        mentre scende morbida la luce del giorno

una roccia                    ti inghiotte lentamente
e il tuo sesso brilla di una intensità impossibile dopo la morte 

quando sei divenuta l’unica impossibilità
le nevi di una vita sono già cadute 

nell’attico di notte bianca                     i forcipi stringono forti (mente)
nei sogni fragili degli uccelli                   il cielo si rallegra spietato (mente)
dolci pere sui petti delle ragazze           cadono
nella stagione delle piogge        il suono della pioggia    ti insegue ovunque dentro
un uomo completamente nudo è solo un fiocco di neve 

un biancore immacolato sotto i piedi nella valle             che acceca

un cammino di migliaia di anni non ha ancora attraversato questa stanza dove tu non sei


 ***

Neve non-personale 6           Sils-Maria 

coloro che vivono nel tempo sanno che il tempo non è tempo
una roccia è (essa stessa) una poesia
e l’ombra         è stata scolpita come un seggio sulle rive di un lago
ogni giugno le erbacce  leggono ad alta voce qui          
la neve             il libro di argento bianco dei morti
e il pennello di setole di acciaio e rame sta ancora cocciutamente spennellando 

un paio di scarpe infangate di una piccola bara di legno
un paio di manette di carta       rende il prigioniero ancora più terrorizzato
queste parole               divengono sbagliate quando scritte
parole scolpite sulle scogliere   salgono su di una funivia
si spezzano giorno dopo giorno
i poeti che cadono dentro una poesia meritano solo di essere spezzati 

in una fantasia più vera che la morte
la neve è una camminata solitaria          di una volta e proprio di una sola
giugno marcisce in un coro       quando i corpi dei morti suonano campane
gli uomini tutti   suonano campane solitarie che sono appagate in questo momento
morendo più dal vero che nella fantasia
la neve             è andata troppo oltre               non può che seppellire ogni cosa

 
 
       
 
 
 

 

 

     

 

 

 

 

 

 

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